Che è la definizione della tipica famiglia italiana – americana? Penso che sia compatta, grande, tradizionale, matriarcale o patriarcale, con membri della famiglia che si tengono vicino e si piacciano celebrazioni.
Mi ricordo quando ero piccolo la cena di Natale ogni anno alla casa di mia zia, Margie e mio zio Michele. Mia nonna materna, Domenica, è nata a paese piccolo vicino a Piacenza nel nord dell’Italia. Lei aveva otto figli e ogni anno riunivano con le sue famiglie alla casa di Margie e Michele. Ogni Natale la loro casa era piena della conversazione e del riso di mia nonna e i suoi figli e i suoi nipoti: i miei zii, i miei cugini, e i miei genatori. Mia nonna parlava l’inglese male e non parlavo italiano, ma in questo giorno ho capito bene la sua gioia.
Per di più mia zia era la migliore cuoca nel mundo. Il sugo pomodoro di mia zia era celeste, mio zio portava tutti tipi di cibo dal suo negozio. Spendevano molti soldi ogni anno per queste cene. C’erano tavole piena dei piatti di ogni tipi di cibo. Mangiavamo tutto il giorno. Quando cenavamo, ci sedevamo a due tavole, i miei cugini ed io ci sedevamo alla tavola di bambini, mentre i zii, i genitori e i tuoi sposi, i cognati e le cognate, ci sedevano alla tavola dei adulti, e la nonna, dai cappelli grigi, si sedeva al capo della tavola. Era un onore grande quando uno di noi ha cresciuto e si è seduto alla tavola degli adulti.
Dopo cena le mie zie (le cinque sorelle) andavano a cucina per parlare, i miei zii fumavano i sigari e giocavano a carte mentre io e miei cugini correvamo per tutto la casa, urlando mentre facevamo i nostri giochi. Ogni Natale dalla mattina alla sera, la casa degli zii Margie e Michele era piena dei suoni delle voci felici.
http://www.italiancenter.net/April2005.pdf
http://www2.hsp.org/exhibits/Balch%20exhibits/italian/italian.html
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