La Mia Famiglia Italo-Americana

Una famiglia Italo-americana è una cosa veramente buona. America è una paese in cui ci sono tanti delle culture, italiana, irlandese, chinese, japonese, francese, ecetera. Per essere una familgia italo-americana significa che la cultura italiana non è perso. Tanti degli italiani sono immigrati in Amercia per una vita meglio di in italia, ma ancora vogliono che le usanze rimanere cosi. Anni fa, è stato una cosa importante di sembrare “americano” significa che si parla inglese ed essere falso come non si fosse un immingrante. Oggi sappiamo che invece di nascodere la notra identità dobbiamo festeggarla. Una famiglia it alo-americana è molto unita. Ci sono tanti parenti dentro della famiglia. Sopratutto ci sono sempre i parenti per l’aiuto. La famiglia italo-americana è una famiglia buona. Peró come tutte le famigle co sono i “con”. La famiglia normalmente è molto di mentalità chiusa, si dev’essere cattoico, e molot conservativo perche i genitori sono a che volta egoiste perche volgiono i figli “normali”. La famiglia è molto impegnato con gli affari degli figli e ragazzi (cugini ecc.) A che volta sembra come Invadente. Perche è molto impegnato spesso sucede che i ragazzi sono ribelli, anche perche i genitori sono severi. Tutti i parenti litigano delle cose piú ne importante, e i piú goivani devono essere ubiditi. Comunque i parenti sempre ti sostengono. Non è spesso che ćè una famiglia che ćè il figlio unico, perche una famiglia italo-americana ha molti ragazzi. I mebri della famiglai lavorono sodo perchè sanno che è dificile di trovare un lavoro. Sanno che ćè piú del’operunità i America. Loro vogliono una vità piú buona per i loro figli. Per esemio i miei genitori hanno mi insegnato di sempre avere un lavoro, anche durante la scuola, se sia solo per i weekend, perchè è buona di gudagnare un po di soldi. La famiglia italo-americana è varamente una cosa buona. Sono molto contento e fortunato perche sono cresciuto nella famiglia cosi.

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La famiglia italiana – americana

Che è la definizione della tipica famiglia italiana – americana?  Penso che sia compatta, grande, tradizionale, matriarcale o patriarcale, con membri della famiglia che si tengono vicino e si piacciano celebrazioni.

Mi ricordo quando ero piccolo la cena di Natale ogni anno alla casa di mia zia, Margie e mio zio Michele.  Mia nonna materna, Domenica, è nata a paese piccolo vicino a Piacenza nel nord dell’Italia.  Lei aveva otto figli e ogni anno riunivano con le sue famiglie alla casa di Margie e Michele. Ogni Natale la loro casa era piena della conversazione e del riso di mia nonna e i suoi figli e i suoi nipoti: i miei zii, i miei cugini, e i miei genatori. Mia nonna parlava l’inglese male e non parlavo italiano, ma in questo giorno ho capito bene la sua gioia.

Per di più mia zia era la migliore cuoca nel mundo. Il sugo pomodoro di mia zia era celeste, mio zio portava tutti tipi di cibo dal suo negozio. Spendevano molti soldi ogni anno per queste cene.   C’erano tavole piena dei piatti di ogni tipi di cibo. Mangiavamo tutto il giorno. Quando cenavamo, ci sedevamo a due tavole, i miei cugini ed io ci sedevamo alla tavola di bambini, mentre i zii, i genitori e i tuoi sposi, i cognati e le cognate, ci sedevano alla tavola dei adulti, e la nonna, dai cappelli grigi, si sedeva al capo della tavola.  Era un onore grande quando uno di noi ha cresciuto e si è seduto alla tavola degli adulti.

Dopo cena le mie zie (le cinque sorelle) andavano a cucina per parlare, i miei zii fumavano i sigari e giocavano a carte mentre io e miei cugini correvamo per tutto la casa, urlando mentre facevamo i nostri giochi. Ogni Natale dalla mattina alla sera, la casa degli zii Margie e Michele era piena dei suoni delle voci felici.

http://www.italiancenter.net/April2005.pdf

http://www2.hsp.org/exhibits/Balch%20exhibits/italian/italian.html

 

http://www.oup.com/us/catalog/general/subject/HistoryAmerican/Cultural/~~/dmlldz11c2EmY2k9OTc4MDE5NTEyNDIwMA

Carissimo il mio telefonino

Carissimo il mio telefonino,

Sei il mio connessione del mondo. Quando io ho I problemi con qualcose, mi aiuterai. Perche tu hai il internet, quando io voglio andare alla cinema, trovo un paese, vado alla ristorante o, forse, vado al Facebook; posso fare questo. Se qualcosa ti succedera, io saro molto trieste. Mi collegi al mondo fuori. Io e tu siamo come stessi perche tu puoi fare molte cose e io psso fare molte cose anche. Quando io voglio parlare alle miei amici, io penso a chi e il loro numero di telefono. Quando tu vuoi aiutare a me parlare alle miei amici, mi aiuti perche il suo numero di telefono e nel tu. Mi aiuti molto e sono molto felice per questo.

Grazie per tutto!

Lindsey Costa

Le mie foto

Cara Le Mie Foto,

Ti scrivo questa lettera perché devo dire quando ti amo. Tu sei molto importante nella mia vita. Senza di te non sará il stesso. Tu sempre mi dai comforto quando ho bisogno. Quando guardo a te tu mi fa ridere e mi dai un sorriso. Anche se certe volte mi fai piangere lo so que non era la tua intenzione. Con te posso tornare a un momento o tempo passato. Mi fai ricordare i miei amici e la mia famiglia. Senza di te la mia stanza sará vuota. Io e te siamo diverse perche tu sei un ricordo del il passato ed io sono un simbolo della futura, delle cose che non hanno successo ancora. Tu cambi sempre ma io non cambio cosi spesso.  Siamo entrambi creativi perché io mi piace l’arte ma tu sei propio l’arte. Io e te non separiamo mai. Ti voglio bene!

Emanuela

Caro Macbook

Caro Macbook,

Ho scelto di scrivere a te  perchè posso fare qualsiesi cosa che voglio quando siamo insieme; come andare sul internet, scrivere le storie, anche parlare con i miei amici. Se non ti avrei, mi sentirei perduto perchè ho tutte le mie fotografie, musica, e altra data nel te. Tu ed io siamo entrambi divertenti. Tutti i miei idea viene della mia mente e vanno sul Microsoft word  in te, cosi  Possiamo intrattenerci. Non ti cambio per niente perchè mi auita quando ti ho bisogno. Grazie per tutto che hai fatto per me.

Sinceramente, Alessandro

La mia lettera al mio iPod

Carissimo iPod:

 

Ti scrivo dopo averci pensato da una settimana. Anche se ci siamo appena conosciuti un paio di mesi fa, mi hai proprio cambiato ed aricchito la vita, e per questo ti devo ringraziare. Essendo di solito completamente in disordine, i tuoi componenti mi portano un senso di benessere, specialmente quando si tratta d’essere puntuale per i vari appuntamenti che posso anche programmare dentro di te, fidandomi di te che mi farai ricordare. Non mi hai trascurato nemmeno una volta. Registri le mie lezioni di canto, cosi’ posso risentire e migliorarmi. Corri con me. Vieni con me in macchina. Mi suoni la musica che chiedo per farmi addormentare. Mi aiuti a star in contatto con i miei, con gli amici, e con i professori. Mi avvisi del tempo. Mi avvisi d’ogni piccolo dettaglio di questa vita e mi completi. Quando ci sei, ho tutto il mondo nella mano. Sei proprio l’uomo dei miei sogni, ed io ti amo.

Con amore infinita,

VR

Caro Blackberry,

 

 

 

                                                                                                          10-27-2009

 

Caro Blackberry,                                                                  

 

 

Spero che tu sia bene. Mi piace tantissimo come ti uso per cercare l’informazione sul’internet quando ho bisogna. Posso usarti per scaricare le canzone e l’altri quando voglio. Sei una dispositva elettronica incredibile, entrambi possiamo tradurre le lingue facilmente. Sei bella e nero, invece io sono bello e bianco. Abbiamo entrambi i modi di communicare tra gli altri. Scriviamo le lettere e le mandiamo. Sei fatto della plastica, io invece sono fatto della pella. Sei fantastico Blackberry, ti amo per semre. Sei sempre nel mio cuore. Mi lasci parlare con i miei amici quando ho bisogna, fai mi communicare con la mia mamma quando mi fa una chiamata. Sei sempre con me, dove vado anche tu ci sei, alla lezione, in stanza, in discoteca, in mensa, a casa, in stanza sempre ci sei. Blackberry,  Ti sposerei? Sei molto importante a me, perche senza di te non posso fare niente.

 

 

Sinceramente

Stefano